Posizione sul nucleare<i>christian brogi</i>
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Perchè il nucleare? a chi conviene? e le energie rinnovabili a chi non convengono?



L'energia è potere e controllo: il nucleare la "nuova" frontiera.



A tanti anni dallo smantellamento e denuclearizzazione dell' Italia ecco che lo spettro del nucleare torna a far capolino. I politici (i governi) continuano a proporre questa "alternativa" a dir poco bizzarra.
Pensate che per produrre energia nucleare dovremo installarne una in ogni regione d'Italia, devastando il paesaggio in buona parte già deturpato dalle strutture industriali, i costi delle bollette NON scenderebbero perchè oggi la materia prima scarseggia ed i metodi di storaggio non consistono più nel fare un buco a terra in Patagonia e buttarci dentro le scorie. Storare il pericolosissimo uranio implica costi enormi (a meno che non vogliamo usarlo per fare proiettili e consimili!) oppure "spedirlo" nei paesi del terzo mondo, ma la terra è piccola ed il plutonio ci impiega oltre 20.000 anni per diventare innoquo, prima o poi ci troveremo sommersi dalle radiazioni o quantomeno dall'incombente e crescente pericolo di disastri (e per disastri intendo l'annientamento della vita sulla terra, proliferazione di malattie genetiche,probabile rottura della catena ecosistemica). Il nostro è un territorio colpito da numerosi terremoti, pensate dunque che accadrebbe al nocciolo di una centrale oppure ad una "discarica" di uranio se una piccola quantità di particelle radioattive penetrasse nelle falde acquifere o si disperdesse nell'aria! Molti dicono: se esplodesse una centrale nucleare in Francia incorreremo in gravi disastri ugualmente,
beh questo non è un buon motivo per moltiplicarne a dismisura il pericolo , anzi proprio per questo dovremo tutti imporci con forza esigendo una modifica radicale della rotta per finanziare la ricerca sull'idrogeno, l'eolica, la solare,l'autogestione ed autosufficienza individuale del'energia! Non su come realizzare telefonini sempre più sofisticati e mega televisori al plasma che ci dovrebbero rendere "felici e ottimisti" come dice lo slogan. Ma la politica è comandata a bacchetta dal potere capitalista, da chi ha i soldi insomma.
E chi ha i soldi ha interesse a moltiplicare i guadagni con un'energia che pochi possono vendere guadagnando molto, non importa se tutto questo mette a rischio la sopravvivenza della specie umana facendoci vivere ancor di più nel terrore, ma anche questo è un dato di fatto, i governi basano il proprio potere sul terrore, sul bisogno di "sicurezza" creano terrore per poi trovarne la "soluzione" (e la soluzione implica la delega ed il controllo da parte di altri con la conseguente perdita della nostra già razionata libertà di decidere per le nostre vite).
Ancora oggi nascono bambini deformi a causa delle radiazioni, ma sono statistiche, numeri, non sono persone, conta solo una cosa: il guadagno,non gli "effetti collaterali".
Dall'altro lato c'è il petrolio, e chi ha il petrolio ha i soldi, e chi ha i soldi ha il potere, il potere di decidere per tutto il resto del mondo. Così a qualcuno è venuta una grande idea (già attuabile da qualche decennio) è cioè convertire i campi prima dediti agli alimenti in campi di girasoli per produrre carburante.
E già, non fà una piega, la benzina rende molto di più del cibo.Non importa se milioni di persone in più moriranno di fame, tanto sono il terzo mondo, sono poveri, non producono, non spendono, insomma, sono totalmente inutili al capitalismo ed all'economia. Non importa se i pollini del girasole aumenteranno a dismisura le malattie respiratorie. Non importa se sfruttando con queste culture intensive la desertificazione della terra sarà brusca ed irreversibile Chi ha i soldi, ha anche la salute! può comprarsi polmoni ed organi nuovi dai bambini del terzo mondo.
Poi c'è l'idrogeno, una cosa a dir poco incredibile, che costerebbe meno di una centrale nucleare, ma le cui scorie sono puro vapore! E' fatta allora! l'inquinamento praticamente svanirebbe, milioni di morti in meno,società più ricche, migliore qualità della vita, l'energia alla portata di tutti e quasi gratis!!!
Macchè, costa troppo poco, c'è poco margine di guadagno, ed il petrolio c'è ancora, fintanto che non sarà esaurita l'ultima goccia di quel nero liquido e tutte le sovrastrutture collegate alla distribuzione e compravendita di greggio saranno funzionanti, non sarebbe una buona operazione economica passare all'idrogeno,l'economia dicono crollerebbe, ma per noi "normali" l'economia è in realtà già crollata! Al sistema-capitale che regola il mondo non interessa nè il benessere del singolo nè la sopravvivenza dell'umanità.
Solo noi possiamo interrompere questa catena di eventi, nessun altro lo farà al nostro posto.


Da C.B. (Siena).


incidenti sul nucleare (recenti)
c'è stato un nuovo incidente a Romans-sur-Isère, 200 km dal confine italiano; è il secondo in 10 giorni. In dieci giorni, si è verificato un secondo incidente su un sito nucleare francese: in questo secondo caso, si tratta della rottura di una canalizzazione che collega un laboratorio di produzione del combustibile con la stazione di ritrattamento. Al solito l'autorità governativa di turno, l'Asn, si è sbrigata ad assicurare che non c'è stato nessun impatto sull'ambiente.... solo qualche centinaio di grammi di uranio nell'ambiente esterno.


di Christian Brogi (L.T.M.D.)

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LINK SUL NUCLEARE

http://www.eguaglianzaeliberta.it/
Robert Rosenfield


Per chi è debole di stomaco non scorra la pagina inferiore, ci sono le foto di vittime di incidenti nucleari, che di radiazioni, da Cernobyl all' irak a tutto il mondo


















di Christian Brogi (L.T.M.D.)
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